FF - Four Falanghina (25-06-2009)

 

 

"L'intimità tra la radice della vite e la terra,
nasconde il segreto della qualità del vino"

(Vincenzo Mercurio, Winemaker).

 

Noi dell'Azienda Sanpaolo, parte del Gruppo Magistravini, abbiamo voluto dare sostegno alla tesi del nostro enologo incoraggiandolo a realizzare un progetto di cui siamo veramente orgogliosi: il progetto che in codice – durante tutto il periodo di gestazione – abbiamo denominato FF (Four Falanghina), ci ha dato quattro tipi di falanghina di eccezionale qualità e così diversi l'uno dall'altro che difficilmente riuscireste a riconoscere un'origine comune.

I Quattro Falanghina sono stati denominati: ARIA, ACQUA, TERRA, FUOCO, per le caratteristiche del terreno in cui le radici si approfondano scambiando nell'intimità della terra quegli elementi che hanno dato origine a sentori così diversi.

I Quattro Falanghina verranno presentati per la prima volta questa sera presso il ristorante Pappacarbone a Cava de' Tirreni (SA).

I Quattro Falanghina sono stati ottenuti da vitigni di Falanghina coltivati lungo i dolci pendii della valle Telesina. Il progetto nasce dall'osservazione casuale di Vincenzo Mercurio che, avendo osservato sentori diversi nel Falanghina prodotto dai nostri vigneti provenienti dalla Valle, ha pensato che tali caratteristiche, all'interno dello stesso clone e coltivato nel medesimo modo, fossero da ascriversi a differenze del suolo.

Questa intuizione era inoltre in linea sia con il Suo pensiero, riportato all'inizio, sia con la filosofia di Magistravini, che vede il territorio protagonista e in grado di imprimere, talvolta, caratteristiche ancor più profonde e diverse da quelle derivanti dalla differenza clonale all'interno dello stesso vitigno e persino dalle differenze derivanti da vitigni diversi (il recente impianto di Magistravini a "Casino Nitti", oltre 40 ettari vitati, segue questa stessa filosofia).
L'indagine pedoclimatica da noi condotta ha portato ad individuare, all'interno della Valle, quattro differenti tipi di suolo:

  • suolo argilloso calcareo con elevata presenza di scheletro, per il Falanghina "ARIA".
  • suolo sabbioso, da arenarie, lungo un torrente, che ha dato origine al Falanghina "ACQUA";
  • suolo argilloso, calcareo, per il Falanghina "TERRA";
  • suolo sciolto dall'evidente influenza vulcanica, per il Falanghina "FUOCO";


I quattro diversi suoli hanno conferito a tutti i vini bouquet propri e, dunque, distintivi, attraverso i quali essi rivelano la propria personalità.

Bouquet "Aria", dai profumi agrumati che ricordano mandarino, ananas, fiori bianchi e citronella.
Bouquet "Acqua", con un'esplosione di profumi dolci di frutta tropicale, ananas, agrumi, fiori d'arancio.
Bouquet "Terra", fresco e intenso  che rimanda alle fragranze di agrumi, pera williams e fiori d'arancio.
Bouquet "Fuoco", tostato e intenso che prepotentemente fa emergere la pietra focaia associata a sentori di gesso, miele d'acacia, buccia di agrumi.

Questo importante ed ambizioso progetto, presentato in anteprima al "Convegno Internazionale Rischi e Risorse in aree vulcaniche" Vesuvio ed Etna: MONTAGNE DI FUOCO tenutosi a Napoli il 27/28 Aprile 2009, ha destato molto interesse nel mondo scientifico della geopedologia, in quanto capace di rappresentare in modo molto semplice ed efficace quanto la natura del suolo influenzi la qualità del vino.

Nato dall'intuizione del nostro Winemaker Vincenzo Mercurio e dalla nostra filosofia qualitativa che ci porta a valorizzare il territorio nel rispetto di tutte le sue componenti, lo studio dei Quattro Falanghina non poteva esistere senza la collaborazione del mondo scientifico rappresentato dai Professori Andrea Buondonno ed Elio Coppola del Dipartimento di Scienze Ambientali, Seconda Universita di Napoli.

 

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