Magistravini è una storia di persone, primo fra tutti Claudio Quarta. Un uomo, uno studioso, che ha iniziato la sua carriera come ricercatore per poi divenire direttore del Centro di Ricerche Farmaceutiche Lepetit e, quindi, imprenditore attraverso la trasformazione del Centro di Ricerca in una società di biotecnologia, Biosearch Italia, prima azienda biotecnologica quotata alla borsa italiana.

Successivamente l’Azienda, divenuta Vicuron Pharmaceuticals attraverso la fusione con la statunitense Versicor, è stata quotata anche al NAS DAQ di New York. È la storia di un successo, che ha permesso a Claudio Quarta di tornare in Italia per dedicarsi a un’antica passione, il vino, insieme con un gruppo di vecchi e nuovi amici-imprenditori. Da questa unione è nata l’impresa Magistravini: una rete di cantine strutturate “a grappolo”, nelle quali si producono vini d’eccellenza, per restituire insieme al sapore della terra, anche la storia, l’identità , i saperi di territori votati da secoli alla produzione vitivinicola. Da subito Magistravini riconosce nel meridione d’Italia il luogo adatto da cui partire alla riscoperta delle radici della cultura del vino. Nel Salento, fonda Eméra ristrutturando parzialmente il vecchio opificio nel paese. L’appassionante progetto prosegue e Magistravini investe nelle terre del Greco a Guagnano,

di Tufo e del Fiano di Avellino dove sviluppa l’azienda agricola Sanpaolo, oggi in fase di ulteriore perfezionamento. Di nuovo Magistravini sceglie la Puglia con l’ambizioso progetto di Casino Nitti, storica masseria sulla costa Jonica del Salento, dove impianta oltre 40 ettari di pregiatissimi vigneti. Per ultimo, Eméra trasferisce la propria produzione in una nuova cantina ipogea e dotata delle più moderne attrezzature, costruita all’interno del corpo di una masseria del 500 ed immersa nei propri vigneti. Magistravini e le sue cantine aspirano a restituire a chi si avvicina ad un proprio vino, il gusto e le emozioni di una storia antica che racconti dei territori. Magistravini ha operato per alcuni anni all’interno del Parco Biotecnologico “Insubria Biopark” di Gerenzano (VA ) dove ha portato a termine , con partner diversi, alcuni innovativi progetti di ricerca nel settore vitivinicolo: dalla massimizzazione della biodiversità alla selezione e miglioramento, con metodi tradizionali, dei microrganismi per le vinificazioni e altri ancora. Successivamente Magistravini ha trasferito i propri uffici a Guagnano, nel Salento, all’interno della vecchia cantina di proprietà opportunamente ristrutturata. Magistravini con le proprie cantine può contare su oltre 70 ettari di vigneti di elevatissima qualità in territori altamente vocati.